Come interveniamo


1) Anamnesi. (Storia clinica del paziente). Raccogliamo informazioni su stile di vita, apporto di liquidi, dieta, precedenti accertamenti medici, esperienze pregresse di calcolosi, storia familiare di nefrolitiasi.

2) Esame fisico. Effettuiamo l’esame fisico del paziente per evidenziare condizioni che predispongono alla formazione dei calcoli quali specifiche patologie e condizioni mediche, recenti immobilizzazioni, cicatrici da pregressi interventi chirurgici etc.

3) Valutazione radiografica ed ecografica. Facciamo effettuare ecografia renale (di facile esecuzione ed innocua). In caso di risultanze dubbie facciamo effettuare esami di secondo livello quali la urografia o la TAC reni senza mezzo di contrasto.

4) Valutazione laboratoristica. Effettuiamo specifici esami di laboratorio sia sulle urine che sul sangue per valutare le concentrazioni dei singoli elementi che hanno un ruolo nella formazione dei calcoli (calcio, ossalati, citrati, acido urico, solfati, cistina etc). A tale scopo chiediamo al paziente di raccogliere le urine per 24 ore con specifici conservanti onde poter effettuare gli appropriati dosaggi. Studiamo anche la acidità delle urine che ha un ruolo molto importante nella calcolosi. Queste informazioni sono utili per risalire alle cause della nefrolitiasi. Da questi dati, infatti, calcoliamo lo stato di saturazione urinario che ci orienta sulla probabilità che un soggetto possa sviluppare un calcolo e quale tipo di calcolo (calcio ossalato, calcio fosfato, acido urico, cistina). Effettuiamo anche l’esame chimico-fisico del calcolo urinario per determinare il tipo di calcolo che il paziente ha prodotto.

5) Terapia. Identificato il difetto metabolico e/o dietetico-nutrizionale, correggiamo tale difetto. In tal modo evitiamo, o almeno limitiamo notevolmente, la formazione di nuovi calcoli. L'obiettivo viene raggiunto mediante una specifica terapia medica.

Calcolo Ecografia Renale
Ecografia renale

 

Calcolo Radiografia reni          Radiografia diretta reni

 
Calcoli TAC Reni
TAC reni
   


Inoltre, in base al tipo di alterazione riscontrata, prescriviamo raccomandazioni dietetiche, come gli specifici cibi da evitare e stabiliamo linee guida nutrizionali per correggere gli errati stili di vita del paziente. L'obiettivo viene raggiunto mediante una specifica Terapia Medica

In tal modo riusciamo a ridurre il ricorso alla litotripsia che non è esente da effetti collaterali (ematomi, lieve riduzione della funzione renale, aumentata recidiva di calcolosi etc) e controindicazioni (alterazioni anatomiche, obesità, gravidanza etc).

Riusciamo altresì a ridurre il ricorso a metodiche più cruente di rimozione del calcolo (dalle tecniche endourologiche all'intervento chirurgico tradizionale).

Inoltre non infrequentemente la calcolosi è manifestazione di un'altra patologia (iperparatiroidismo, cistinuria, rene a spugna midollare, etc) che siamo in grado di diagnosticare risolvendo non solo il problema dei calcoli urinari ma anche la malattia primitiva che l'ha causata.